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	<title>news &#8211; Paolo Margari</title>
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	<title>news &#8211; Paolo Margari</title>
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	<item>
		<title>C&#8217;è vita dopo Windows 10: Zorin OS salva il tuo vecchio PC (o Mac) senza spendere nulla</title>
		<link>https://paolomargari.it/installare-zorin-os-alternativa-gratis-windows-10/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Sep 2025 15:44:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società e Attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia e Innovazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Come dare al tuo computer una seconda vita con Zorin OS Una guida passo passo per gli utenti di tutti i giorni per installare un sistema alternativo gratuito, veloce, sicuro ed intuitivo su PC laptop e MacBook, vecchi o nuovi &#160; Il 14 ottobre 2025 Microsoft termina il supporto per Windows 10, a dieci anni [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="bsf_rt_marker"></div><article>
<h2>Come dare al tuo computer una seconda vita con Zorin OS</h2>
<h3>Una guida passo passo per gli utenti di tutti i giorni per installare un sistema alternativo gratuito, veloce, sicuro ed intuitivo su PC laptop e MacBook, vecchi o nuovi</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il <strong>14 ottobre 2025</strong> Microsoft termina il supporto per Windows 10, a dieci anni dal suo lancio, nonostante al momento della chiusura del supporto sia ancora il sistema operativo per PC più diffuso al mondo.</p>
<p>Ciò significa che non ci saranno più aggiornamenti di sicurezza o correzioni di bug: un rischio serio soprattutto quando si utilizza un PC per esigenze didattiche o professionali.</p>
<p>Se continui a utilizzare Windows 10 dopo questa data, rischi di incorrere in infezioni da malware, virus, violazioni della privacy e rallentamenti delle prestazioni.</p>
<p>Molti utenti sono delusi da questa decisione e credono che le uniche opzioni siano l&#8217;acquisto di un nuovo computer basato su Windows 11 o il passaggio a un Mac.</p>
<p>Per fortuna esiste una terza via: <a title="Scarica Zorin OS" href="https://zorin.com/os/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Zorin OS</strong></a>, un sistema operativo sviluppato in Irlanda e basato su Linux che può dare nuova vita a quasi tutti i computer &#8211; tra le distribuzioni Linux più popolari, con un&#8217;interfaccia utente (UI) molto intuitiva che può assomigliare a Windows (10 o 11), Mac o Linux.</p>
<p>Zorin OS è una distribuzione Linux basata su Ubuntu, fatta per dare una esperienza più familiare a chi viene da Microsoft Windows. Sviluppata da Zorin Group a partire dal 2009, è noto per la sua estrema facilità d’uso, con l&#8217;interfaccia che si può personalizzare e per il fatto che può far girare applicazioni Windows, rendendola adatta sia a utenti senza esperienza che a chi vuole un passaggio graduale verso Linux. L&#8217;ultima versione al momento, la 17.3, è stata rilasciata a Marzo 2025.</p>
<p>Zorin è ritenuto una delle distribuzioni Linux più accessibili per chi viene da Windows. La combinazione di estetica curata, semplicità e strumenti di migrazione ha portato a miloni di download negli ultimi anni. La distribuzione è apprezzata sia dai nuovi utenti che da quelli più esperti grazie al suo equilibrio tra semplicità e funzioni, diventando una delle scelte più comuni per chi vuole passare a Linux senza perdere la familiarità di sistemi più popolari come Windows o macOS &#8211; e i relativi software a partire da Office.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Cos&#8217;è Zorin OS e perché prenderlo in considerazione?</h3>
<p>Zorin OS è un moderno <strong>sistema operativo (oppure OS, acronimo dell&#8217;inglese Operative System) basato su Linux</strong>.<br />
Linux è una famiglia di sistemi open-source (sviluppati pubblicamente e gratuiti), alternativi ai più popolari OS di Microsoft e Apple, che alimentano qualsiasi cosa, dagli smartphone ai server.<br />
Zorin si distingue perché ha un aspetto e una sensazione familiare agli utenti di Windows o Mac, quindi puoi iniziare a usarlo senza una curva di apprendimento ripida.</p>
<p><strong>Modello di prezzo</strong> &#8211; Zorin OS è disponibile in due edizioni:</p>
<ul>
<li><strong>Zorin OS Core</strong> &#8211; completamente <strong>gratuito</strong> da scaricare e utilizzare, con tutte le applicazioni essenziali come il browser web, il client di posta elettronica, la suite per ufficio e il lettore multimediale. Alternativamente, esiste anche una versione gratuita dedicata alle scuole con software specifico per l&#8217;insegnamento.</li>
<li><strong>Zorin OS Pro</strong> &#8211; un acquisto una tantum (attualmente circa <strong>48€</strong>) che aggiunge layout desktop di qualità superiore, software professionale extra (tutto ciò che ti serve come immagini, musica, editing video, pacchetto Office) e supporto all&#8217;installazione. Si paga una volta sola, non annualmente. Inizia con Core (gratuito), molti dei software presenti in Pro sono comunque disponibili gratuitamente (LibreOffice, GIMP, VLC, Audacity, Mixx, Inkscape, Filezilla, Blender, etc.)</li>
</ul>
<p>La maggior parte degli utenti domestici si troverà benissimo con la versione Core gratuita, ma la versione Pro offre un software eccellente: immagini come la suite creativa Adobe completa e molto altro ancora.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Perché Zorin OS è migliore per molti utenti rispetto a Windows o macOS</h3>
<p><strong>Leggero e veloce:</strong> Zorin OS funziona senza problemi anche su hardware molto vecchio: i laptop con più di dieci anni di vita spesso si sentono di nuovo come nuovi, con prestazioni addirittura superiori a quelle di Windows 10.</p>
<p><strong>Sicuro e privato:</strong> I sistemi Linux sono molto meno bersagliati dai virus e Zorin riceve regolarmente aggiornamenti di sicurezza gratuiti &#8211; se opti per la versione Pro, non dovrai nemmeno pagare per gli aggiornamenti Pro: si tratta di un acquisto unico.</p>
<p><strong>Ecologico ed economico:</strong> dando nuova vita a un vecchio computer invece di acquistarne uno nuovo, risparmierai denaro e ridurrai i rifiuti elettronici, aiutando l&#8217;ambiente.</p>
<p><strong>Nessun costo nascosto:</strong> Il software è di tua proprietà. Non ci sono costi di licenza annuali o aggiornamenti forzati, né per uso personale né per uso aziendale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Tre modi per provare Zorin OS</h3>
<ol>
<li><strong>Live USB (test drive):</strong> Esegui Zorin direttamente da una chiavetta USB senza toccare il tuo sistema attuale. Perfetto per i test.</li>
<li><strong>Dual boot:</strong> Installa Zorin insieme a Windows o macOS. Scegli tu quale sistema avviare ogni volta che lo accendi.</li>
<li><strong>Installazione completa:</strong> Sostituisci completamente il tuo sistema operativo attuale per ottenere la massima velocità e spazio.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Cosa ti serve prima di iniziare</h3>
<ul>
<li>Un computer (PC o Mac) con almeno 2 GB di memoria (RAM) e 15 GB di spazio libero su disco.</li>
<li>Una <strong>chiavetta USB</strong> di almeno 8 GB. L&#8217;ideale è che sia recente, per garantire un trasferimento veloce dei dati. Se hai bisogno di una buona chiavetta USB adatta allo scopo, considerando il rapporto prestazioni/qualità/prezzo, ti consiglio <strong>SanDisk</strong> (buone alternative sono Samsung e Kingston).</li>
<li>Una connessione internet affidabile per scaricare l&#8217;immagine del sistema operativo Zorin (un <strong>file ISO</strong>, ovvero un&#8217;immagine del disco utilizzata per creare supporti avviabili).</li>
<li>Un piccolo programma per scrivere l&#8217;ISO sulla USB. Ti consiglio <a title="download balena etcher free" href="https://etcher.balena.io/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>balenaEtcher</strong></a> (gratuito, funziona su Windows, Mac e Linux).</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Passo dopo passo: Creare una USB avviabile</h3>
<ol>
<li><a title="Scarica Zorin OS gratis" href="https://zorin.com/os/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Scarica Zorin OS Core gratis</strong></a> da <strong><a title="Zorin OS" href="https://zorin.com/os/" target="_blank" rel="nofollow noopener">zorin.com/os</a></strong>.</li>
<li>Inserisci la tua chiavetta USB e fai un backup dei file presenti (tutto verrà cancellato).</li>
<li>Apri balenaEtcher, seleziona il file ISO scaricato, seleziona la tua chiavetta USB e clicca su &#8220;Flash&#8221;.<br />
In questo modo l&#8217;unità viene formattata (di solito in FAT32, un formato USB comune) e viene copiato Zorin su di essa.</li>
<li>Al termine, espelli in modo sicuro la chiavetta USB.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Avvio da USB</h3>
<p>Riavvia il computer e accedi al <strong>menu di avvio</strong>, vedrai la breve schermata di configurazione che decide quale dispositivo avviare.<br />
Per fare questo, su molti PC basta premere un tasto come <strong>F12, F2 o Canc</strong> subito dopo l&#8217;accensione &#8211; se non funziona, accertati che sia la procedura giusta per il tuo PC tramite una ricerca su Google o una domanda via AI.<br />
Scegli l&#8217;unità USB per &#8220;provare o installare Zorin OS&#8221;.</p>
<p style="padding-left: 40px;"><strong><em>Se hai un Mac</em> &#8211; </strong>Tieni premuto il tasto <strong>Opzione (⌥)</strong> subito dopo aver premuto il pulsante di accensione.<br />
Seleziona l&#8217;unità USB denominata &#8220;EFI Boot&#8221;.<br />
Se il tuo Mac ha il nuovo chip di sicurezza Apple (chiamato <strong>T2</strong>), potrebbe essere necessario consentire l&#8217;avvio esterno:<br />
riavvia tenendo premuto <strong>Comando</strong> R <strong>,</strong> apri <em>Utilità &gt; Utility Sicurezza Avvio</em> e imposta &#8220;Consenti avvio da supporti esterni&#8221;.<br />
Tieni presente che i MacBook basati sul chip Apple M3 potrebbero non essere ancora pronti per l&#8217;installazione di Zorin OS: la compatibilità dovrebbe essere aggiunta in futuro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Prima prova, poi installa (e non dimenticare il backup dei dati se non lo hai ancora fatto)</h3>
<p>Dopo l&#8217;avvio, puoi scegliere &#8220;<strong>Prova Zorin OS</strong>&#8221; per testarlo senza installare nulla: è sempre bene provarlo prima, non danneggia nulla, ma tieni presente che quando lo provi dalla chiavetta USB, sarà più lento rispetto a quando è installato (la velocità dipende dalle capacità di trasferimento dati della tua chiavetta USB).</p>
<p>Se ti piace, fai doppio clic sull&#8217;icona &#8220;Installa Zorin OS&#8221; sul desktop e segui la semplice procedura guidata: prima scegli la lingua, la tastiera e la rete Wi-Fi, poi scegli &#8220;Install alongside&#8221; (dual boot) o &#8220;Erase disk&#8221; (cancellazione dei contenuti e installazione completa).</p>
<p>Dual boot significa che puoi mantenere il sistema operativo attuale (ad esempio Windows 10) e installare Zorin OS come sistema operativo aggiuntivo. Al riavvio del PC, ti verrà chiesto di scegliere quale sistema operativo avviare. Il dual boot richiede ovviamente spazio sufficiente sul disco rigido.</p>
<p>L&#8217;opzione generalmente più sicura è quella dell&#8217;installazione completa (Erase disk), scegliendo solo Zorin OS, ma in tal caso, <strong>prima di proseguire assicurati di aver fatto il backup di tutti i tuoi dati del disco rigido che non siano stati salvati su un drive esterno e/o nel cloud</strong>, altrimenti li perderai definitivamente. Quindi, ad esempio, se hai dei dati salvati solo sul disco rigido, salvali prima su una chiavetta USB esterna (non quella con Zorin OS) o su un disco esterno, oppure nel cloud come Google Workspace, Microsoft OneDrive, Dropbox o altri &#8211; il disco locale è più sicuro ed economico. Una volta fatto ciò, procedi in tutta sicurezza con il programma di installazione di Zorin OS che ti guiderà passo dopo passo: l&#8217;installazione richiede solo pochi minuti.</p>
<p>Queste note dovrebbero bastare poiché il processo di installazione è semplice, intuitivo e veloce, ma se preferisci consultare una guida tecnica più dettagliata e in lingua italiana ti consiglio quella pubblicata sul sito <a title="guida installazione Zorin OS" href="https://www.alternativalinux.it/guida-completa-installazione-di-zorin-os-17-2/" target="_blank" rel="nofollow noopener">AlternativaLinux</a> o il relativo <a title="video installazione Zorin OS guida completa italiano" href="https://www.youtube.com/watch?v=r2cism9BEYc&amp;ab_channel=alternativalinux" target="_blank" rel="nofollow noopener">video su YouTube</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Zorin OS viene fornito con il software di tutti i giorni pronto all&#8217;uso e la compatibilità con il software di Windows, incluso il pacchetto Office</h3>
<p>Zorin viene fornito con il browser web Firefox &#8211; ma puoi installare altri browser gratuiti in un secondo momento. Contiene anche LibreOffice, lettori musicali e video e un negozio di software per aggiungere tante app con un solo clic (considera i popolari Gimp, Mixx, Inkscape, Audacity, VLC, Filezilla, etc.).</p>
<p>In particolare, <a title="scarica LibreOffice gratis alternativa Microsoft Office Word Excel PowerPoint" href="https://it.libreoffice.org/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LibreOffice</strong></a> consente di creare o modificare documenti e fogli di calcolo, è un&#8217;eccellente alternativa gratuita a Microsoft Office (Word, Excel, PowerPoint, etc.). All&#8217;occorrenza considera anche <a title="scarica OnlyOffice" href="https://www.onlyoffice.com/it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">OnlyOffice</a> e <a title="download Open Office" href="https://www.openoffice.org/it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">OpenOffice</a>, che come LibreOffice sono entrambi gratuiti e disponibili per Zorin OS &#8211; ma anche per Windows e Mac nel caso vogliate utilizzarli al di fuori di Linux.</p>
<p>La buona notizia è che puoi anche installare molti programmi Windows utilizzando un livello di compatibilità chiamato <a title="scarica software wine gratuito compatibilita linux windows" href="https://www.winehq.org/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Wine</strong></a> (software gratuito che permette alle applicazioni Windows di funzionare su Linux e altri sistemi operativi).</p>
<p>La fine del supporto di Windows 10 non è un motivo per spendere centinaia di euro per un nuovo computer. Ovviamente è sempre possibile tornare a Windows 10 se non si è soddisfatti con Zorin OS (o altre distribuzioni Linux da non dimenticare come Ubuntu, Fedora, Debian, etc.)</p>
<p>Con un sistema gratuito e raffinato come Zorin OS, puoi prolungare la vita del tuo PC o Mac, mantenerlo sicuro e ridurre i rifiuti elettronici.</p>
<p>Che tu lo provi da una chiavetta USB o che lo faccia diventare il tuo sistema principale, Zorin dimostra che un&#8217;esperienza informatica moderna e affidabile può essere gratuita e affidabile, evitando di rottamare hardware esistente che può ancora funzionare benissimo, addirittura meglio che con Windows o macOS.</p>
<hr />
<p><strong>Video di esempio delle schermate di Zorin OS 17.3 (rilasciato nel 2025)</strong></p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/xBgZdLBGVI0?si=jZlWpAq_jWPD74Mp" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
</article>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come l&#8217;Intelligenza Artificiale modifica la fruizione dell&#8217;informazione</title>
		<link>https://paolomargari.it/impatto-intelligenza-artificiale-fruizione-informazione-ai-news/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Mar 2025 21:16:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[General updates]]></category>
		<category><![CDATA[ai]]></category>
		<category><![CDATA[artificial intelligence]]></category>
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		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
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					<description><![CDATA[In seguito alla rapida diffusione di strumenti legati alla cosiddetta intelligenza artificiale (artificial intelligence, o AI), stiamo assistendo a un cambiamento significativo nel modo in cui accediamo alle informazioni. Come è già accaduto con altre innovazioni tecnologiche, questo fenomeno rischia di renderci mentalmente più &#8220;pigri&#8221;. L&#8217;intelligenza artificiale &#8211; che, a ben vedere, non è propriamente [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="bsf_rt_marker"></div><p>In seguito alla rapida diffusione di strumenti legati alla cosiddetta intelligenza artificiale (artificial intelligence, o AI), stiamo assistendo a un cambiamento significativo nel modo in cui accediamo alle informazioni.</p>
<p>Come è già accaduto con altre innovazioni tecnologiche, questo fenomeno rischia di renderci mentalmente più &#8220;pigri&#8221;.</p>
<p>L&#8217;intelligenza artificiale &#8211; che, a ben vedere, non è propriamente un&#8217;intelligenza nel senso tradizionale del termine &#8211; ci consente di saltare numerosi processi un tempo imprescindibili.</p>
<p>Se da un lato questo fenomeno ci offre maggiore tempo a disposizione per altre attività, dall’altro ci disabitua a compiere altre.</p>
<p>L&#8217;intelligenza naturale permette di sviluppare un pensiero autonomo, mentre ciò a cui assistiamo con l&#8217;IA è più simile a un meccanismo che, basandosi su dati preordinati, fornisce risultati.</p>
<p>Si potrebbe paragonare a un sofisticato elenco telefonico che ha la capacità di presentare diverse prospettive sulle informazioni con cui è stato alimentato.</p>
<h3><strong>Evoluzione della ricerca di informazioni</strong></h3>
<ul>
<li><strong>Prima di Google</strong>: i motori di ricerca erano essenzialmente delle directory, degli elenchi ordinati.</li>
<li><strong>Con Google</strong>: gli utenti hanno potuto cercare informazioni in modo più efficiente, risparmiando tempo.</li>
<li><strong>Con l&#8217;AI</strong>: si verifica un avvicinamento alle intenzioni e alle aspettative dell&#8217;utente.</li>
</ul>
<h3><strong>Caratteristiche distintive dell&#8217;AI rispetto ai motori di ricerca tradizionali</strong></h3>
<ul>
<li>Se le risposte non sono legate a una profilazione dell’utente, si potrebbe ridurre il rischio di polarizzazione tipico dei social media.</li>
<li>Tuttavia, anche in assenza di profilazione, le risposte sono influenzate dall&#8217;algoritmo del modello, dai dati con cui l&#8217;AI è stata addestrata (che possono essere stati pre-filtrati) e da ulteriori filtri anteposti fra la risposta generata e quella visualizzata dall’utente per qualsivoglia ragione (etica, politica, commerciale, etc.)</li>
</ul>
<h3>Impatto sulla società</h3>
<div>La diffusione dell&#8217;AI potrebbe portare a:</div>
<ul>
<li>Una diminuzione della capacità di sintesi, poiché saremo meno abituati a scrivere sommari e prendere appunti.</li>
<li>Una maggiore dipendenza dalle sintesi automatiche.</li>
<li>Una possibile influenza sull&#8217;opinione pubblica, specialmente quando i contenuti vengono riprodotti su larga scala.</li>
</ul>
<h3>Differenze nel processo di indicizzazione</h3>
<ul>
<li><strong>Google</strong>: costruisce e aggiorna periodicamente il suo indice, offrendo risultati basati su criteri prestabiliti.</li>
<li><strong>AI</strong>: crea un indice di priorità in tempo reale per ogni interrogazione, anche se tende a consolidare le proprie conoscenze invece di metterle in discussione.</li>
</ul>
<h3>Rischi e considerazioni</h3>
<ul>
<li>La creatività dell&#8217;AI si esprime più nella forma che nella sostanza.</li>
<li>C&#8217;è il rischio di un &#8220;instupidimento&#8221; dell&#8217;essere umano perché:
<ul>
<li>   Si ridurrà la creazione di contenuti sintetici originali.</li>
<li>   Gli utenti saranno influenzati dalle risposte preconfezionate dell&#8217;AI.</li>
<li>   Si perderà l&#8217;abitudine di cercare differenze e porsi domande critiche.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>Il cambiamento nel modo di accedere alle informazioni attraverso l&#8217;AI, sebbene porti benefici in termini di efficienza e immediatezza, rischia di ridurre la nostra capacità di pensiero critico e di sintesi personale.</p>
<p>Le risposte &#8220;preconfezionate&#8221; dell&#8217;AI, per quanto valide, potrebbero limitare la nostra naturale tendenza a porci domande e cercare prospettive alternative.</p>
<p style="text-align: center;">
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come Facebook alimenta la polarizzazione politica</title>
		<link>https://paolomargari.it/come-facebook-divide-societa-polarizzazione-politica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Jul 2023 01:14:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Digital Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[media]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[social media marketing]]></category>
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					<description><![CDATA[Una nuova ricerca di Science prova le &#8220;camere dell&#8217;eco&#8221; ideologiche sui social media. Facebook (Meta) è il social network che negli anni (esiste dal 2004) ha trasformato il modo in cui otteniamo notizie e informazioni. Secondo le autoproclamazioni di Meta Inc., oltre due miliardi di utenti e contano &#8211; o meglio profili, tra cui probabilmente [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="bsf_rt_marker"></div><h2>Una nuova ricerca di Science prova le &#8220;camere dell&#8217;eco&#8221; ideologiche sui social media.</h2>
<p>Facebook (Meta) è il social network che negli anni (esiste dal 2004) ha trasformato il modo in cui otteniamo notizie e informazioni.</p>
<p>Secondo le autoproclamazioni di Meta Inc., oltre due miliardi di utenti e contano &#8211; o meglio profili, tra cui probabilmente la metà di falsi, duplicati, bot, truffatori, morti, bannati&#8230; Di sicuro, Facebook è la più grande rete di social media in tutto il mondo. Considerando il tipo medio di utente attuale &#8211; un boomer analfabeta funzionale facile presa per macchine di propaganda di qualsiasi tipo &#8211; la rete fondata e tuttora di proprietà di Mark Zuckerberg ha un grande impatto sui risultati elettorali in tutto il mondo.</p>
<p>Il nuovo network anti-Twitter &#8211; o meglio, anti-X -, Threads, è stato un enorme flop: 100 milioni di utenti la prima settimana dopo il lancio, e oltre il 50% ha perso la settimana successiva. Due record &#8211; nonostante <a href="https://paolomargari.it/threads-meta-censura-privacy-twitter-social-media-app/">tecnicamente non si tratti di nuovi utenti ma piuttosto di utenti esistenti di un&#8217;altra rete, Instagram</a>, che ha attivato l&#8217;estensione Threads.</p>
<p>Considerando il flop di Metaverse, la recente introduzione di profili verificati a pagamento per fornire assistenza agli utenti &#8211; altrimenti totalmente assenti &#8211; e piani a pagamento per guardare i contenuti dei creatori non è un buon momento per Meta. Sembra più un tentativo disperato di drenare il calo delle entrate pubblicitarie a causa delle scarse prestazioni amplificate dopo il blocco dell&#8217;API di conversione di iOS14 per motivi di privacy (principalmente aziendali).</p>
<p>Oltre a queste considerazioni di natura tecnica e commerciale, un&#8217;altra domanda preoccupa utenti ed esperti di scienze politiche: Facebook ci sta dividendo politicamente? Un <a title="Science Facebook Political Polarization study" href="https://www.science.org/doi/10.1126/science.ade7138" target="_blank" rel="nofollow noopener">nuovo rilevante studio pubblicato da Science</a> suggerisce di sì.</p>
<p>Un pool di 27 ricercatori indipendenti ha analizzato i dati di Facebook per 208 milioni di utenti statunitensi durante le elezioni del 2020. Gli analisti hanno esaminato l&#8217;intero universo di notizie che le persone potevano vedere nei loro feed. Poi hanno confrontato questo con la selezione ristretta di contenuti che l&#8217;algoritmo di Facebook ha effettivamente mostrato loro.</p>
<h2>Facebook contribuisce enormemente alla segregazione ideologica della società</h2>
<p>I ricercatori hanno riscontrato alti livelli di &#8220;segregazione ideologica&#8221; su Facebook. I conservatori tendevano a vedere notizie che soddisfacevano le loro opinioni. Lo stesso per i liberali. Man mano che le storie passavano dall&#8217;esposizione potenziale a quella effettiva, questa segregazione diventava più forte.</p>
<blockquote><p>La polarizzazione politica è la divergenza degli atteggiamenti politici dal centro, verso gli estremi ideologici. La maggior parte delle discussioni sulla polarizzazione nelle scienze politiche considera la polarizzazione nel contesto dei partiti politici e dei sistemi di governo democratici. (Fonte: Wikipedia)</p></blockquote>
<p>C&#8217;era anche una sorprendente asimmetria tra sinistra e destra. Un segmento consistente di notizie conservatrici esisteva in isolamento, consumato solo da un pubblico di destra. Nessuna bolla equivalente esisteva a sinistra.</p>
<p>I ricercatori hanno anche analizzato la disinformazione &#8211; storie contrassegnate come false dai fact-checker di Facebook. Quasi tutte queste storie false risiedevano nella bolla unicamente conservatrice.</p>
<p>In altre parole, i conservatori su Facebook abitano in un universo mediatico alternativo più dei liberali. I loro feed promuovono le notizie di parte &#8211; e a volte le fake news &#8211; in modo più aggressivo.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-53113 size-large" src="https://paolomargari.it/wp-content/uploads/2025/10/research-science-facebook-political-polarization-usa-2020-2023-scaled-1-917x1024.jpg" alt="facebook science research political polarization usa election campaigns" width="917" height="1024" srcset="https://paolomargari.it/wp-content/uploads/2025/10/research-science-facebook-political-polarization-usa-2020-2023-scaled-1-917x1024.jpg 917w, https://paolomargari.it/wp-content/uploads/2025/10/research-science-facebook-political-polarization-usa-2020-2023-scaled-1-269x300.jpg 269w, https://paolomargari.it/wp-content/uploads/2025/10/research-science-facebook-political-polarization-usa-2020-2023-scaled-1-768x858.jpg 768w, https://paolomargari.it/wp-content/uploads/2025/10/research-science-facebook-political-polarization-usa-2020-2023-scaled-1-1375x1536.jpg 1375w, https://paolomargari.it/wp-content/uploads/2025/10/research-science-facebook-political-polarization-usa-2020-2023-scaled-1-1834x2048.jpg 1834w" sizes="(max-width: 917px) 100vw, 917px" /></p>
<h2>Una polarizzazione politica estremizzata da un algoritmo cinico</h2>
<p>Per comprendere questi risultati, dobbiamo cogliere come le notizie raggiungano gli utenti di Facebook:</p>
<ul>
<li>La tua rete è importante. Chi aggiungi agli amici o segui plasmerà quello che vedrai &#8211; e di conseguenza, consoliderà le tue convinzioni.</li>
<li>L&#8217;algoritmo di Facebook filtra questa rete in base ai tuoi interessi dando maggiore peso ad alcune news nel tuo feed personalizzato.</li>
<li>Interagisci con alcune news reagendo, commentando, condividendo. Questo segnala a Facebook cosa ti piace, guidando ulteriormente l&#8217;algoritmo. Il processo è cumulativo, provocando un&#8217;ulteriore polarizzazione, ancora più estrema.</li>
</ul>
<p>Sono emersi altri due spunti interessanti:</p>
<ul>
<li>Pagine e gruppi guidano la segregazione più degli amici. Ciò suggerisce che l&#8217;ideologia gioca un ruolo più importante nella scelta di seguire pagine/gruppi rispetto agli individui.</li>
<li>Gli utenti con un alto interesse verso la politica subiscono una segregazione doppia rispetto a quelli a basso interesse. Infatti, tendono ad optare di più per <em>camere dell&#8217;eco</em> partigiane.</li>
</ul>
<h2><em>Dimmi chi segui e ti dirò chi voti</em></h2>
<p>Precedenti ricerche basate sui dati di navigazione web hanno riscontrato limitate &#8220;bolle di filtraggio&#8221; online. Ma lo studio di Science suggerisce che i social media consentono una segregazione molto maggiore nel consumo di notizie.</p>
<p>Vedere siti web come &#8220;Fox News&#8221; può tralasciare importanti differenze nelle specifiche storie che gli utenti visualizzano. Dati granulari sugli articoli di notizie &#8211; non solo sugli outlet &#8211; sono la chiave.</p>
<p>I risultati evidenziano anche l&#8217;asimmetrica polarizzazione dell&#8217;ecosistema mediatico americano. I media conservatori nutrono un pubblico più chiuso dei media liberali. Su piattaforme come Facebook, questa asimmetria viene amplificata algoritmicamente.</p>
<p>I social media espandono i nostri orizzonti informativi. Ma le fazioni che preferiamo seguire possono consolidare i nostri pregiudizi. Gli algoritmi di Facebook assecondano quei pregiudizi, potenzialmente alimentando il tribalismo politico.</p>
<p>Orde di babbei si rifocillano quotidianamente di minchiate mediatiche, qualunque sia la parte politica, per poi condividerle con loro simili, rafforzandone la pre-supposta importanza. Val bene ricordare che popolarità non implica validità.</p>
<p>I partiti politici estremisti alimentano la tendenza. Ad esempio, secondo i dati sulla spesa per gli annunci pubblici forniti da Meta Inc, chi spende di più in annunci politici in Belgio è il partito di destra indipendentista fiammingo, Vlaams Belang (direttamente o tramite i suoi rappresentanti). Milioni di soldi dei contribuenti stanno finanziando la propaganda dei partiti politici, alimentando in ultima analisi le entrate del social network americano, saltando la tassazione locale grazie al suo paradiso fiscale irlandese.</p>
<p>La ricerca pubblicata su Science evidenzia la necessità di trasparenza dalle piattaforme social. Chiaramente oltre a Facebook vi sono altre piattaforme, ma quelle di Meta sono le più influenti in termini di polarizzaizone politica, sia per numero di utenti coinvolti che per effetti dell&#8217;algoritmo che genera il news feed personalizzato per ogni utente. E della capacità della società di navigare consapevolmente tra rischi e benefici di Internet. Facebook non risolverà le divisioni politiche, ma comprenderne l&#8217;impatto è fondamentale per mitigarlo; in caso contrario, le future elezioni saranno inutili.</p>
<hr />
<p><em>Articolo pubblicato anche su DataDrivenInvestor (Medium)</em></p>
<p style="text-align: center;">
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		<title>Come nascondere fonti con paywall da Google News</title>
		<link>https://paolomargari.it/come-nascondere-fonti-informazione-pagamento-google-news-paywall/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Aug 2021 15:53:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Digital Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[google news]]></category>
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		<category><![CDATA[news]]></category>
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					<description><![CDATA[TLTR: prova questa estensione per Chrome (non è garantito che funzioni in tutti i casi né che sia disponibile in futuro) Il paywall (letteralmente muro costituito dal pagamento) è uno strumento che limita l&#8217;accesso agli utenti che hanno pagato per iscriversi a un sito web. Negli ultimi anni è cresciuto tra alcune fonti di notizie nonostante [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="bsf_rt_marker"></div><p>TLTR: prova <strong><a title="Estensione Chrome gratuita da scaricare qui" href="https://chrome.google.com/webstore/detail/remove-paywall/ohbikgnekjdccadpjljgllljoghgleij" target="_blank" rel="nofollow noopener">questa estensione per Chrome</a></strong> (non è garantito che funzioni in tutti i casi né che sia disponibile in futuro)</p>
<hr />
<p>Il <em>paywall</em> (letteralmente muro costituito dal pagamento) è uno strumento che limita l&#8217;accesso agli utenti che hanno pagato per iscriversi a un sito web.</p>
<p>Negli ultimi anni è cresciuto tra alcune fonti di notizie nonostante un massiccio uso di pubblicità e una raccolta di <em>cookies</em> che possono già coprire i costi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli utenti della rete sono liberi di pagare per informazioni di buona qualità, ma dovrebbero anche essere in grado di scegliere fonti di informazione gratuite, che non per questo sono necessariamente meno attendibili o dettagliate di quelle a pagamento.</p>
<p>Inoltre, non è possibile pagare per tutte le fonti a pagamento e fare una scansione della qualità delle loro notizie &#8211; questione di tempo e costi. Va anche ribadito come numerose fonti di informazione, anche con paywall, non facciano giornalismo imparziale ma siano piuttosto di parte. I loro articoli sono prevalentemente propaganda politica e da marchette (i cosiddetti advertorials, ossia product placement e performance marketing mascherato da recensioni o comparazioni di prodotti). Perché pagare per leggere della pubblicità mascherata da giornalismo, oltre a quella ufficiale già presente?</p>
<p>Se desideri filtrare solo le fonti gratuite sul tuo Google News, l&#8217;aggregatore di notizie più popolare al mondo, esiste un modo semplice come mostrato negli screenshots in basso:</p>
<div class="mceTemp"></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Allo stesso modo, nella personalizzazione offerta dalla piattaforma di notizie di Google, è opportuno anche escludere fonti di scarsa qualità che non creano informazione ma riproducono, riscrivendo malamente, quanto già esistente solo per generare volumi di traffico a loro vantaggio. In tal modo si può avere una selezione di fonti gratuite, attendibili e autorevoli che meritano di essere visualizzate.</p>
<p>Google News è un importante canale di traffico organico per molti siti di informazione, ma non tutti offrono notizie di qualità. Spesso, anzi, abusano dell&#8217;indicizzazione e della personalizzazione del servizio per ottenere traffico che si converta in introiti da fonti pubblicitarie e altre, come affiliazioni. Infatti le News sono in termini <a href="https://www.syrusindustry.com/seo" target="_blank" rel="noopener">SEO</a> un canale molto importante. Per questo è bene fare pulizia del proprio feed eliminando quello che non merita attenzione, facendoci perdere tempo di fronte a informazioni irrilevanti, false o ripetitive, e focalizzandoci invece su quello che arricchisce la nostra esperienza online.</p>
<p>Alcune utili estensioni dei browser sono state rimosse a causa di richieste da parte degli editori.</p>
<p>Qui un video di Martin Valk, ma se quanto proposto non funziona è bene cercare soluzioni più recenti.</p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/2h55E5IQOxs" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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