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	<title>psicologia &#8211; Paolo Margari</title>
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		<title>Persone altamente sensibili: un tipo di personalità mancante?</title>
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		<pubDate>Thu, 06 Apr 2023 23:37:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Se le emozioni vi sopraffanno o vi commuovete fino alle lacrime per una cosa di poco conto, probabilmente fate parte delle &#8220;Persone altamente sensibili&#8221;, dette anche HSP (acronimo di High Sensitive People), secondo un nuovo libro intitolato &#8220;Sensitive: The Power of a Thoughtful Mind in an Overwhelming World&#8221; scritto da Jenn Granneman e Andre Sólo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="bsf_rt_marker"></div><p>Se le emozioni vi sopraffanno o vi commuovete fino alle lacrime per una cosa di poco conto, probabilmente fate parte delle &#8220;Persone altamente sensibili&#8221;, dette anche HSP (acronimo di High Sensitive People), secondo un nuovo libro intitolato &#8220;<em>Sensitive: The Power of a Thoughtful Mind in an Overwhelming World</em>&#8221; scritto da Jenn Granneman e Andre Sólo ed edito da Penguin (Londra, 2023). Gli autori ne hanno parlato largamente nella serie <em>Talks at Google</em> (video).</p>
<p><strong>Le persone altamente sensibili (HSP) rappresentano tra il 15% e il 30% della popolazione</strong>, secondo quanto riferito in un articolo pubblicato da Rhik Samadder su The Guardian (2 aprile 2023).</p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/7ZrGP4qlgrw?controls=0" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Sebbene vi sia un dibattito sulla validità del concetto, i suoi sostenitori affermano che<strong> le HSP sono uniche</strong> in quanto la loro sensibilità fisica ed emotiva è la stessa, il che significa che elaborano l&#8217;ambiente a un livello profondo. È più probabile che reagiscano con forza alla caffeina e all&#8217;alcol e che si sentano sopraffatti dalla folla, dal rumore, dalla luce e dagli odori. Alcune celebrità, tra cui l&#8217;attrice Nicole Kidman e la cantante Alanis Morissette, hanno dichiarato di identificarsi come HSP.</p>
<p><a title="Libro Sensitive in vendita su Amazon" href="https://amzn.to/3UgfAYZ" target="_blank" rel="nofollow noopener sponsored"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignright" src="https://m.media-amazon.com/images/W/IMAGERENDERING_521856-T2/images/I/31V97agAKGL._SX330_BO1,204,203,200_.jpg" width="199" height="300" /></a>Il libro di Granneman e Sólo chiede una maggiore accettazione e riconoscimento delle persone suscettibili (HSP) nella società, sia al lavoro che nel privato. Le HSP sono persone il cui sistema nervoso è più facilmente sopraffatto dagli stimoli esterni, con conseguente maggiore sensibilità emotiva.</p>
<p>Gli autori sostengono che la visione che la società ha della sensibilità si è ingiustamente concentrata sui suoi lati negativi, e che agli HSP viene spesso detto di &#8220;essere meno sensibili&#8221;. Il libro mette quindi in evidenza gli aspetti positivi degli HSP, tra cui la loro creatività e la capacità di creare connessioni che altri non riescono a creare.</p>
<p>Gli autori invitano inoltre a una maggiore auto-accettazione della sensibilità e sostengono che si tratta di una caratteristica preziosa che dovrebbe essere celebrata piuttosto che stigmatizzata. Il termine &#8220;HSP&#8221; è principalmente autodichiarato e non è attualmente considerato una diagnosi clinica, sebbene alcuni ricercatori suggeriscano che possa sovrapporsi a condizioni come l&#8217;ADHD e l&#8217;autismo.</p>
<p>La controversia sulle persone suscettibili (HSP) è aumentata: molti ritengono che agli individui sensibili sia concessa troppa influenza. Tuttavia, come sottolineato da un esperto, la sensibilità non implica solo il fatto di offendersi facilmente o di piangere spesso.</p>
<p>In particolare, il crescente interesse per l&#8217;HSP è influenzato da un fattore generazionale: <strong>le generazioni più giovani adottano termini terapeutici di nicchia per descriversi</strong>. È diventato un luogo comune diagnosticare individui con disturbi come PTSD, narcisismo e psicopatia attraverso slogan clinici sulle piattaforme dei social media. Se da un lato queste etichette possono essere limitanti, dall&#8217;altro rivelano quanto desideriamo essere compresi e convalidati. La sensibilità, come l&#8217;ansia, rischia di perdere il suo significato di tratto umano onnipresente.</p>
<p>Nel frattempo, la ricerca ha confermato che la sensibilità è un tratto sano associato alla capacità di percepire, elaborare e rispondere sinceramente all&#8217;ambiente circostante. Nonostante le sue connotazioni positive, le persone sensibili devono ancora affrontare molte sfide che le etichette non possono risolvere. In breve, la parola &#8220;acuto&#8221; potrebbe essere sostituita da &#8220;reattivo&#8221;, in quanto le persone sensibili raccolgono naturalmente più informazioni dall&#8217;ambiente, le elaborano più profondamente e, in ultima analisi, sono più plasmate da esso.</p>
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(edizione originale in inglese distribuita via Amazon, è possibile utilizzare il Bonus Cultura).</p>
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<p><em>Photo by <a title="Photo credit" href="https://unsplash.com/@sigmund?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText" target="_blank" rel="nofollow noopener">Sigmund</a> on <a title="Unsplash Photo" href="https://unsplash.com/photos/WvPMaqZe_Kk?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText" target="_blank" rel="nofollow noopener">Unsplash</a></em></p>
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