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	<title>content marketing &#8211; Paolo Margari</title>
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	<description>Sito personale: blog, musica elettronica, foto, podcast, digital marketing.</description>
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	<title>content marketing &#8211; Paolo Margari</title>
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	<item>
		<title>La SEO nell&#8217;era dell&#8217;AI Mode di Google: fatti notare e ottieni click qualificati</title>
		<link>https://paolomargari.it/seo-google-ai-overview-guida-aio-geo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Sep 2025 00:43:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Digital Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[artificial intelligence]]></category>
		<category><![CDATA[brand]]></category>
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		<category><![CDATA[digital marketing]]></category>
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		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
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		<category><![CDATA[SEO]]></category>
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					<description><![CDATA[Una guida pratica all&#8217;ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) con l&#8217;avvento dell&#8217;intelligenza artificiale (AI) Google AI Mode (o panoramiche AI) è utile per gli utenti, ma dirompente per molti business che traggono vantaggio dal traffico online proveniente dal principale motore di ricerca. Numerosi esperti SEO e webmaster negli ultimi mesi hanno denunciato che con [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="bsf_rt_marker"></div><article>
<header>
<p class="kicker"><em>Una guida pratica all&#8217;ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) con l&#8217;avvento dell&#8217;intelligenza artificiale (AI)</em></p>
<p class="muted">Google AI Mode (o panoramiche AI) è utile per gli utenti, ma dirompente per molti business che traggono vantaggio dal traffico online proveniente dal principale motore di ricerca.</p>
<p>Numerosi esperti SEO e webmaster negli ultimi mesi hanno <em>denunciato</em> che con l&#8217;arrivo della AI Mode, già chiamata AI Overview, sebbene il numero di <em>impression</em> (visualizzazioni del proprio sito fra i risultati, rilevato da Google Search Console) sia rimasto invariato o addirittura incrementato, il numero di click al loro sito web è drasticamente diminuito poiché gli utenti oggi si limitano a leggere la sintetica risposta presentata da Google prima dei risultati di ricerca, anziché aprire siti web per cercare informazioni al loro interno. Tali risposte in rari casi non sono precise o aggiornate, ma bastano a soddisfare gran parte degli utenti &#8211; che possono comunque approfondire l&#8217;argomento tramite i link alle fonti web forniti nelle stesse AI Overviews.</p>
<p>Oggi non è più necessario visitare un sito web, il che significa che si perde la possibilità di mostrare agli utenti pubblicità (diminuzione degli introiti), di fidelizzarli tramite newsletter o offerte parallele, e di far conoscere o riconoscere il proprio brand. Per alcuni è un disastro, per altri un&#8217;opportunità.</p>
<p>Alcuni sedicenti esperti SEO consigliavano addirittura di bloccare gli spider AI affinché il contenuto dei siti non finisse nell&#8217;apprendimento dei large language models (LLM) come ChatGPT, Claude, Gemini e altri. A mio vedere questa è un&#8217;azione suicida per il brand, in quanto altri prenderanno il posto (o parleranno del tuo brand comunque) e si perderà la visibilità o il controllo di quanto si dice in merito ad esso. Invece è opportuno farsi notare, e bene.</p>
<p class="muted">Ecco come adattarsi alla SEO per non perdere traffico e rilevanza.</p>
<hr />
</header>
<nav class="toc" aria-label="Table of contents"><strong>In questo post</strong></p>
<ol>
<li style="list-style-type: none;">
<ol>
<li><a href="#what-changed">Cosa è cambiato (e cosa non è cambiato)</a></li>
<li><a href="#pros-cons">Pro e contro delle panoramiche AI</a></li>
<li><a href="#mindset">La nuova mentalità: essere degni di una citazione</a></li>
<li><a href="#playbook">Cosa fare per apparire nelle panoramiche AI</a></li>
<li><a href="#measure">Misura come un detective</a></li>
<li><a href="#brand">Rafforzare i segnali del brand</a></li>
<li><a href="#tone">Tono doi voce e trasparenza</a></li>
<li><a href="#faq">FAQ rapide</a></li>
<li><a href="#checklist">12 azioni da compiere al più presto</a></li>
</ol>
</li>
</ol>
<hr />
</nav>
<section id="what-changed">
<h2>Cosa è effettivamente cambiato (e cosa no)</h2>
<p>L&#8217;AI Mode (AIO) di Google, in italiano nota anche come Panoramica IA, si aggiunge alla ricerca classica. Sintetizza una risposta e cita una manciata di fonti.</p>
<p>Non esiste un tag AIO segreto o uno <em>schema</em> dedicato (come in altri casi come recensioni, ricette, prodotti). Se i tuoi contenuti sono indicizzabili, utili e facili da citare, sei idoneo.</p>
<div class="callout"><strong><em>In parole povere</em>:</strong> se gestisci un sito web, non sei più in competizione solo per un link organico (o a pagamento tramite Google Ads). Il sito è in competizione con altri innanzitutto per divenire una delle fonti a cui Google si appoggia per costruire la sua risposta. Sebbene a qualche gestore questo non piaccia, questa è la realtà imposta dai motori di ricerca, e apprezzata in maniera crescente dagli utenti web. E&#8217; opportuno ricordare che oltre a Google la ricerca si effettua su altre piattaforme &#8211; si pensi a Perplexity, un motore di ricerca basato su AI, o al fatto che Siri di Apple e servizi simili offriranno risposte da motori di ricerca con la stessa logica delle AI Overviews.</div>
<p>L&#8217;AIO tende a dividersi in sotto-domande. Le pagine che coprono la domanda principale <em>e i</em> probabili seguiti (con snippet chiari e citabili) hanno più opportunità di essere citate, anche se non sono al primo posto per il termine principale.</p>
<p>Nel frattempo, Google ha inasprito le politiche contro i contenuti di bassa qualità e il <em>noleggio</em> di reputazione. Questo significa che la visibilità di molti contenuti web generati automaticamente in massa è ora ad alto rischio e di conseguenza a bassa remunerazione. Le vecchie tattiche SEO messe già a dura prova dai frequenti aggiornamenti di qualità degli algoritmi di Google, sono ora ancora meno efficaci e rischiose in quanto possono portare a una definitiva e perenne penalizzazione del sito e, di conseguenza, del brand che rappresenta.</p>
<hr />
</section>
<section id="pros-cons">
<h2>Pro e contro delle panoramiche AI</h2>
<h3>Per i proprietari di siti</h3>
<div class="callout pro">
<p><strong>Vantaggi:</strong></p>
<ul>
<li><strong>Nuova superficie di scoperta:</strong> AIO può citarti anche se non sei nella top-3 dei risultati.</li>
<li><strong>Intento più elevato:</strong> Gli utenti che cliccano spesso vogliono approfondimenti, non scemenze.</li>
<li><strong>Query diversificate:</strong> La copertura di sotto-argomenti fa guadagnare più &#8220;bordi&#8221; ai tuoi contenuti.</li>
</ul>
</div>
<div class="callout con">
<p><strong>Aspetti negativi:</strong></p>
<ul>
<li><strong>Pressione zero-click: </strong>le pagine poco profonde ricevono risposte in SERP.</li>
<li><strong>Sfumature nell&#8217;attribuzione:</strong> I clic AIO si confondono con il &#8220;Web&#8221; nelle analisi; è necessaria una strumentazione migliore.</li>
<li><strong>Barra della qualità:</strong> i contenuti poco approfonditi, ridimensionati o fuori tema sono un ostacolo.</li>
</ul>
</div>
<h3>Per i visitatori</h3>
<div class="callout pro"><strong>Vantaggi:</strong> Orientamento più rapido, punti di partenza più chiari, meno esplosioni di schede.</div>
<div class="callout con"><strong>Rischi:</strong> L&#8217;intelligenza artificiale può ancora sbagliare. Il tuo compito è quello di essere la fonte credibile e umana che gli utenti riconoscono e di cui si fidano quando cliccano.</div>
</section>
<section id="mindset">
<h2>La nuova mentalità: non limitarti a classificare informazioni, ma sii <em>degno di essere citato</em></h2>
<ul>
<li><strong>Rispondi alla domanda successiva:</strong> anticipa i seguiti e strutturali come sottotitoli.</li>
<li><strong>Rendi le affermazioni citabili:</strong> prima la risposta concisa, poi la profondità e le sfumature.</li>
<li><strong>Mostra la tua esperienza:</strong> nomi, credenziali, metodi, dati, screenshot, fallimenti, lezioni apprese.</li>
<li><strong>Rimani idoneo agli snippet:</strong> evita di bloccare accidentalmente anteprime/snippet con direttive meta aggressive.</li>
</ul>
<hr />
</section>
<section id="playbook">
<h2>Cosa fare per apparire nelle panoramiche AI e guadagnare visibilità e traffico qualificato</h2>
<h3>1) Tratta gli argomenti come un insegnante umano</h3>
<ul>
<li>Conduci con un paragrafo <strong>TL;DR</strong> (una sintesi del contenuto), poi il <strong>perché</strong> e infine il <strong>come</strong>.</li>
<li>Utilizza i sottotitoli Q&amp;A che rispecchiano i follow-up reali.</li>
<li>Aggiungi le ricevute: dati originali, metodi, tabelle, liste di controllo, screenshot, citazioni di fonti primarie.</li>
<li>Includi <em>note di prima mano</em>: cosa ti ha sorpreso, insidie, metriche prima/dopo.</li>
</ul>
<h3>2) Struttura per le macchine senza scrivere per le macchine</h3>
<ul>
<li>Sii indicizzabile e compatibile con le anteprime; correggi i parametri <code>noindex</code> o snippet-blocking.</li>
<li>Utilizza i link interni per raggruppare i sotto-argomenti correlati; mantieni gli hub a un clic dai raggi.</li>
<li>Aggiungi <strong>dati strutturati</strong> che corrispondano al contenuto visibile (FAQ, HowTo, Prodotto, Organizzazione, Autore).</li>
<li>Cura l&#8217;esperienza della pagina: layout pulito, tipografia leggibile, comfort per i dispositivi mobili, Core Web Vitals.</li>
</ul>
<h3>3) Crea un guadagno di informazioni</h3>
<ul>
<li><strong>Insiemi di dati originali:</strong> sondaggi, benchmark, dati pubblici con metodologia.</li>
<li><strong>Strumenti leggeri:</strong> calcolatori, convertitori, verificatori.</li>
<li><strong>Ausili per le decisioni:</strong> matrici, confronti, pro e contro con criteri e punteggi.</li>
</ul>
<h3>4) Abbinare il formato all&#8217;intento</h3>
<ul>
<li><strong>Come fare:</strong> passaggi, requisiti, insidie, tempi stimati; considera un breve video o una GIF.</li>
<li><strong>Confronti:</strong> criteri trasparenti, foto reali, chiare dichiarazioni di non responsabilità per gli affiliati.</li>
<li><strong>Locale:</strong> servizi aggiornati, orari, foto, menu, &#8220;per chi è&#8221;</li>
<li><strong>Prodotti:</strong> specifiche, compatibilità, resi/garanzia, note di utilizzo reali.</li>
</ul>
<h3>5) Stop alle cose rischiose</h3>
<ul>
<li>Niente pagine di accesso a città/modelli generati in massa.</li>
<li>Non &#8220;affittare&#8221; il tuo dominio a terze parti per ottenere contenuti di scarso valore.</li>
<li>Nessun riutilizzo di domini scaduti per argomenti non correlati.</li>
</ul>
</section>
<section id="measure">
<h2>Misura come un detective</h2>
<ul>
<li><strong>Segmenta le query</strong> che tendono a scatenare l&#8217;AIO (domande, confronti). Traccia il CTR, il coinvolgimento sulla pagina e le conversioni.</li>
<li><strong>Registra le caratteristiche della SERP</strong> per i termini prioritari (manualmente o con un tracker) per individuare i modelli di AIO.</li>
<li><strong>Utilizza gli UTM</strong> sugli strumenti scaricabili o sui calcolatori per rilevare i clic &#8220;guidati dal riepilogo&#8221;.</li>
</ul>
</section>
<section id="brand">
<h2>Rafforzare i segnali del brand</h2>
<p>Gli esseri umani cliccano su nomi che riconoscono. Investi in:</p>
<ul>
<li>Bios <span class="badge">degli autori</span>, LinkedIn, conferenze, byline.</li>
<li>Studi di <span class="badge">PR reali</span>, partnership, citazioni di esperti.</li>
<li><span class="badge">Link di qualità</span> che confermino la tua esperienza (senza schemi truffaldini per evitare penalizzazioni).</li>
<li><span class="badge">Canali di proprietà</span>, lista e-mail, community, YouTube, in modo che la ricerca sia una porta d&#8217;accesso, non la tua intera attività.</li>
</ul>
</section>
<section id="tone">
<h2>Tono di voce e trasparenza</h2>
<p>L&#8217;AIO premia i contenuti che sembrano fatti da persone reali che svolgono un lavoro reale.</p>
<p>Mantieni un linguaggio semplice, ammetti i compromessi, mostra il tuo lavoro e fornisci ai lettori il &#8220;perché&#8221;, non solo il &#8220;cosa&#8221;. Tutto ciò crea fiducia e può generare citazioni (backlinks).</p>
<hr />
</section>
<section id="faq">
<h2>FAQ</h2>
<h3>Esiste un tag per forzare la mia pagina a entrare in AI Mode?</h3>
<p>No. Non c&#8217;è un markup speciale. Fai un ottimo SEO e sii veramente utile.</p>
<h3>Posso rinunciare alle panoramiche AI ma mantenere gli snippet regolari?</h3>
<p>Puoi bloccare le anteprime e gli snippet, ma perderai anche i vantaggi degli snippet classici. Usali con parsimonia e in modo intenzionale.</p>
<h3>L&#8217;AI ucciderà il mio traffico?</h3>
<p>Dipende dai tuoi contenuti. Sii la pagina che AIO vuole citare e crea una domanda diretta per il tuo brand.</p>
<hr />
</section>
<section id="checklist">
<h2>12 azioni che dovresti eseguire il prima possibile</h2>
<ol class="checklist">
<li>Scegli 10 richieste di denaro; elenca i 5 probabili follow-up per ognuna di esse.</li>
<li>Aggiorna le pagine: aggiungi una risposta di due frasi in alto e dei sottotitoli per le domande e le risposte.</li>
<li>Aggiungi prove: screenshot, tabelle di dati, riferimenti.</li>
<li>Rendi evidente la paternità: biografia, credenziali, note di prima mano.</li>
<li>Rafforza i link interni in modo che ogni risposta secondaria si trovi a un solo clic dall&#8217;hub.</li>
<li>Convalida l&#8217;indicizzazione e l&#8217;idoneità degli snippet.</li>
<li>Aggiungi o aggiorna i dati strutturati che rispecchiano i contenuti visibili.</li>
<li>Migliorare le basi dell&#8217;esperienza di pagina (velocità, leggibilità, spaziatura per i dispositivi mobili).</li>
<li>Pubblica un set di dati originali o una semplice calcolatrice questo mese.</li>
<li>Controlla e elimina i modelli ridotti o quasi duplicati.</li>
<li>Crea una vista di reporting per le query &#8220;interrogative&#8221;; traccia il CTR e le conversioni.</li>
<li>Avvia un progetto di brand-signal (ad esempio un articolo di PR, un discorso o uno studio di un partner).</li>
</ol>
</section>
<section id="bottom-line">
<hr />
<p>L&#8217;AI Mode non ha cancellato la SEO: ne ha incrementato il livello di difficoltà (come se già non fosse complesso per via dei frequenti aggiornamenti dell&#8217;algoritmo) e cambiato il concetto di fondo della ricerca web: oggi si cercano risposte immediate, chiare e sintetiche, prima ancora che una lista di indirizzi web rilevanti dove scandagliarle.</p>
<p>Il vincitore non è la pagina web che cita il maggior numero di parole chiave, ma quella che risponde in modo chiaro alla domanda, anticipa le cinque successive, le sostiene e dà l&#8217;impressione di essere umana.</p>
<p>Se lo fai con costanza, non solo farai sopravvivere il tuo sito, ma consentirai che questi diventi la fonte a cui si appoggia il sommario delle AI Overviews di Google, e ne varrà anche per la visibilità e reputazione del brand. Può significare meno clicks oggi ma più business domani.</p>
<p>&nbsp;</p>
</section>
<p>&nbsp;</p>
</article>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Framing, ancoraggio ed effetto alone: come il marketing modella la percezione del marchio</title>
		<link>https://paolomargari.it/effetto-framing-anchoring-halo-come-marketing-influenza-percezione-brand/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Nov 2024 22:30:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Digital Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[content marketing]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[social media marketing]]></category>
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					<description><![CDATA[Il marketing non consiste solo nel proporre prodotti o servizi. Si tratta di capire come pensano le persone e di utilizzare questa conoscenza per plasmare le percezioni. Sfruttando alcuni principi psicologici, gli esperti di marketing possono creare strategie più convincenti e d&#8217;impatto. Esploriamo tre effetti influenti: l&#8217;Halo, il Framing e l&#8217;Anchoring, ognuno dei quali ha [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="bsf_rt_marker"></div><h2>Il marketing non consiste solo nel proporre prodotti o servizi.<br />
Si tratta di capire come pensano le persone e di utilizzare questa conoscenza per plasmare le percezioni.</h2>
<p>Sfruttando alcuni principi psicologici, gli esperti di marketing possono creare strategie più convincenti e d&#8217;impatto.</p>
<p>Esploriamo tre effetti influenti: l&#8217;Halo, il Framing e l&#8217;Anchoring, ognuno dei quali ha un grande impatto sul modo in cui le persone percepiscono e rispondono ai brand.</p>
<hr />
<h3>1. L&#8217;effetto Halo: la prima impressione conta più di tutte</h3>
<p>L&#8217;effetto Halo descrive come le prime impressioni diano il tono a tutte le interazioni future. Quando le persone incontrano un marchio &#8211; attraverso il suo sito web, i social media o anche una semplice stretta di mano &#8211; danno giudizi immediati che possono influenzare la loro percezione complessiva.</p>
<p>Se i social media di un marchio sono vivaci e coinvolgenti, le persone potrebbero pensare che il marchio stesso sia vivace e affidabile.</p>
<p>Al contrario, se il sito web appare datato o la messaggistica è monotona, le persone potrebbero concludere che i servizi sono inferiori alla media, anche se sono eccellenti.</p>
<p>L&#8217;effetto è duplice:</p>
<ul>
<li><strong>Presenza divertente sui social media = marchio divertente e affidabile.</strong></li>
<li><strong><strong><strong>Presenza noiosa sui social media = marchio noioso.</strong></strong></strong>&nbsp;</li>
<li><strong>Sito web curato e professionale = servizi di alta qualità.</strong></li>
<li><strong>Sito web scadente = servizi di bassa qualità.</strong></li>
</ul>
<p>Per i marchi, mantenere un&#8217;immagine coerente e accattivante su tutte le piattaforme è fondamentale.<br />
Il modo in cui un&#8217;azienda &#8220;si presenta&#8221; in ogni interazione, online o offline, è importante perché ogni impressione è un&#8217;opportunità per migliorare o danneggiare la percezione dei clienti.</p>
<hr />
<h3>2. L&#8217;effetto Framing: tutto sta nella presentazione</h3>
<p>Il modo in cui le informazioni vengono presentate, o &#8220;incorniciate&#8221;, influenza il modo in cui le persone le percepiscono.</p>
<p>Un messaggio incorniciato positivamente sarà spesso più attraente di uno incorniciato negativamente, anche se entrambi trasmettono le stesse informazioni di fondo. Per esempio:</p>
<ul>
<li>&#8220;Hai il 90% di probabilità di sopravvivere all&#8217;intervento&#8221; suona rassicurante.<br />
vs</li>
<li>&#8220;Hai il 10% di probabilità di morire a causa di un intervento chirurgico&#8221; suona allarmante.</li>
</ul>
<p>Nel marketing, il framing può essere utilizzato per enfatizzare i vantaggi positivi di un prodotto o servizio e sminuire i rischi percepiti. Ecco come il framing può essere applicato in modo efficace:</p>
<ul>
<li>&#8220;Partecipa al nostro evento ed evita anni di mal di schiena&#8221;</li>
<li>&#8220;Scarica la nostra guida e previeni il gonfiore&#8221;</li>
<li>&#8220;Iscriviti ora per apparire e sentirti al meglio in spiaggia&#8221;</li>
</ul>
<p>Inquadrando i messaggi in modo da evidenziare gli aspetti positivi e minimizzare quelli negativi, i brand possono aiutare a guidare le decisioni dei clienti e a promuovere un senso di fiducia e positività.</p>
<hr />
<h3>3. L&#8217;effetto Anchoring: stabilire la giusta linea di base</h3>
<p>L&#8217;effetto Ancoraggio mostra come le persone si basino molto sulla prima informazione che ricevono (l'&#8221;ancora&#8221;) per formulare giudizi successivi.</p>
<p>Ad esempio, se un prodotto è quotato a 1.000 dollari ma poi viene ridotto a 100, sembra un ottimo affare, anche se lo sconto fa parte della strategia di prezzo regolare. Allo stesso modo, offrire &#8220;10 sessioni al prezzo di 5&#8221; fa sì che le persone sentano di ricevere un valore aggiunto, ancorato al numero iniziale di sessioni.</p>
<p>L&#8217;ancoraggio è potente nei prezzi e nelle promozioni:</p>
<ul>
<li>Un prezzo iniziale elevato seguito da uno sconto può far sembrare un prodotto molto conveniente.</li>
<li>L&#8217;offerta di sessioni o benefici &#8220;extra&#8221; rispetto a un&#8217;offerta iniziale più bassa può sembrare un bonus.</li>
</ul>
<p>Tuttavia, è fondamentale utilizzare l&#8217;ancoraggio in modo etico. I clienti apprezzano il valore, ma se i marchi gonfiano i prezzi per poi abbassarli significativamente, questo può erodere la fiducia. La pratica migliore è quella di creare un autentico senso di valore scegliendo con cura i punti di ancoraggio e offrendo qualità.</p>
<hr />
<p>Gli effetti Halo, Framing e Anchoring mostrano quanto la percezione sia importante nel marketing e aiutano gli operatori a costruire campagne che non solo catturano l&#8217;attenzione, ma creano anche impressioni positive durature.</p>
<p style="text-align: center;">
<ins class="adsbygoogle" style="display: block;" data-ad-client="ca-pub-4214725345351383" data-ad-slot="8494277624" data-ad-format="auto" data-full-width-responsive="true"></ins></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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