COME SI VOTA ALL’ESTERO

Le operazioni di voto dall’estero si sono concluse giovedì 1 marzo alle ore 16. Gli spogli cominceranno alle ore 23 di domenica 4 marzo presso il Centro Nazionale della Protezione Civile a Castelnuovo di Porto (Roma) e i risultati verranno resi noti presumibilmente entro le ore 14 di lunedì 5 marzo.

Grazie a tutti coloro che mi hanno sostenuto in questa entusiasmante campagna elettorale. Ora è il momento di dare il massimo per sostenere il Movimento 5 Stelle nel voto italiano del 4 marzo.

A partire dal 14 febbraio 2018, oltre 5 milioni di italiani residenti all’estero, regolarmente iscritti all’AIRE (Anagrafe Italiana Residenti all’Estero), di cui 2 milioni solo nei paesi Europei, saranno chiamati a votare per le Elezioni Politiche 2018.
Numerosi cittadini pongono legittimamente domande su come esercitare il proprio diritto di voto. Per questo ho compilato questa guida, non ufficiale, ma spero utile, rispondendo alle domande più frequenti. Condividetela coi vostri contatti all’estero.
In Europa è possibile esprimere sino a 2 preferenze, sia alla Camera che al Senato.

Sulla Scheda della Camera scrivi MARGARI a fianco al simbolo M5S
Scheda grigia – Camera dei Deputati
Lo sapevi? All’estero si vota con la penna.

Risposte alle Domande Frequenti

1) Come e quando votano gli elettori all’estero?

Si vota per corrispondenza. I connazionali aventi diritto riceveranno il plico elettorale, al recapito conosciuto dal Consolato, intorno alla metà del mese di febbraio 2018. Le schede dovranno essere restituite al Consolato, tramite l’apposita busta pre-affrancata, entro e non oltre le ore 15.30 del 1 marzo 2018.

2) Chi può essere ammesso al voto per corrispondenza dall’estero?

I connazionali iscritti all’AIRE e presenti nell’Elenco Provvisorio degli Elettori redatto dal Ministero dell’Interno per ogni Sede estera. Possono essere ammessi al voto anche i connazionali per i quali non sussistono le condizioni per l’iscrizione all’AIRE e che sono temporaneamente residenti nella circoscrizione consolare (per un periodo minimo di 3 mesi) per motivi di studio, lavoro o cure mediche, purché presentino apposita istanza al comune italiano di residenza entro il 31 gennaio 2018 (ulteriori informazioni al seguente link:
http://www.esteri.it/MAE/it/sala_stampa/archivionotizie/retediplomatica/elettoritemporaneamente-all-estero.html

3) Ho presentato la richiesta di iscrizione AIRE solo recentemente. Sarò ammesso al voto per corrispondenza dall’estero?

Sarà possibile solo se il Comune italiano potrà definire l’iscrizione AIRE e ci comunicherà in tempo utile il previsto nulla osta.

4) Sono iscritto all’AIRE, ma mi trovo temporaneamente in un’altra circoscrizione consolare. Come e dove potrò votare?

Sarà ammesso il voto per corrispondenza nel Paese di temporanea dimora, ma si dovrà presentare apposita istanza, entro il 31 gennaio 2018, al Consolato di appartenenza o abituale residenza.

5) Sono iscritto all’AIRE, ma sarò in Italia il 4 marzo 2018. Posso votare presso il mio Comune?

No, l’apposita istanza di opzione al Consolato di appartenenza andava inviata entro e non oltre l’8 gennaio 2018. Si potrà comunque votare nella propria circoscrizione consolare all’estero.

6) IMPORTANTE – Non ho ricevuto il plico elettorale. Cosa devo fare?

Purtroppo è un caso piuttosto frequente. Per verificare la sua posizione, a partire dal 19 febbraio 2018, dovrà contattare via email o di persona il Consolato e chiedere l’invio di un duplicato. Di norma sul sito web del suo Consolato o della sua Ambasciata di riferimento, è pubblicato un modulo da scaricare, compilare e spedire via email a un indirizzo specifico assieme alla scansione di un suo documento di identità italiano (carta di identità o passaporto). In seguito a tale richiesta dovrebbe ricevere un nuovo plico al suo indirizzo (verifichi che sia corretto).

7) Ho ricevuto il plico elettorale, ma mancano le schede, o la busta, o il certificato elettorale. Cosa devo fare?

Deve contattare il Consolato e chiedere l’invio del materiale mancante. Qui gli indirizzi dei Consolati.

8) E’ possibile consegnare la busta con le schede votate direttamente in Consolato se non ci sono i tempi per la consegna per posta?

Sì. Dovrà lasciare la busta al Consolato, comunque entro e non oltre l’orario di chiusura del Consolato – 15.30 – del 1 marzo 2018. Tuttavia, verifichi prima questa possibilità col suo Consolato di riferimento.

9) E’ possibile ritirare personalmente in Consolato il duplicato del plico elettorale o l’eventuale materiale mancante?

Sì, negli orari di apertura al pubblico disponibili online sul sito del suo Consolato di riferimento. Qui un elenco di tutti i Consolati Italiani all’Estero.

10) Le schede elettorali non sono firmate e il certificato elettorale non è stato firmato dal Console. Il mio voto sarà valido?

Sì. Le schede non devono essere firmate; ciò avverrà in sede di scrutinio in Italia. Inoltre è sufficiente che nel certificato elettorale sia indicato il nome del funzionario responsabile.

11) Quali sono i contatti, gli orari ed i riferimenti del Consolato italiano?

Se la risposta alla domanda per la propria situazione elettorale non si trovasse in questo modulo, contatti il suo Consolato di riferimento – Un elenco di tutti i Consolati è disponibile sul sito ambasciata.net

12) Ci sono agevolazioni di viaggio per gli elettori italiani residenti all’estero che scelgono di votare in Italia?

Gli elettori provenienti dall’estero che dovessero recarsi in Italia per esercitare proprio diritto di voto presso il Comune di iscrizione elettorale potranno avvalersi delle agevolazioni usualmente concesse.

SOLO agli elettori italiani residenti all’estero e iscritti all’AIRE è concessa l’esenzione dal pagamento del pedaggio autostradale su tutta la rete nazionale.

La validità delle agevolazioni ha inizio dal quinto giorno precedente quello della data delle Elezioni e per quello di rientro dal giorno d’inizio delle operazioni di voto, fino alle ore 22 del quinto giorno successivo, e pertanto:

• per il viaggio di andata, dalle ore 22,00 del 27/02/2018;

• per quello di ritorno, dal giorno di inizio delle operazioni di voto fino alle ore 22,00 del 09/02/2018.

Unitamente al biglietto l’elettore dovra’ esibire:

– per il viaggio di andata: la tessera elettorale o la cartolina-avviso inviatagli dal Comune di iscrizione elettorale o l’attestazione rilasciatagli dall’Ufficio consolare recante la localita’ di residenza;

– per il viaggio di ritorno: la tessera elettorale, opportunamente vidimata dal
presidente del seggio dove è avvenuta la votazione.

Circolare AISCAT | Comunicato Treni Italia

Come si vota praticamente?

Una volta ricevuto il plico elettorale, seguire le seguenti procedure:

Vademecum ufficiale presente dentro al plico elettorale

Quante preferenze si possono esprimere sulla scheda?

In alcune ripartizioni una, in altre due. In Europa si possono esprimere due preferenze, sia alla Camera che al Senato. L’espressione di una o due preferenze consente di dare il voto anche alla lista.

Perché votare?

Un piccolo promemoria a beneficio di tutti:

Condividi questa pagina coi tuoi contatti italiani all’estero, grazie.

Quali sono i Paesi che compongono la ripartizione Europa?

La ripartizione Europa è molto vasta, comprendendo ben 46 Paesi per un totale di oltre 2 milioni di elettori iscritti all’AIRE. Ecco la lista completa:

Albania, Andorra, Austria, Belgio, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Russia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Kosovo, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Moldova, Monaco, Montenegro, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Macedonia, Serbia, Repubblica Ceca, Romania, San Marino, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Vaticano, Svezia, Svizzera e Turchia.

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