ntartieni

PostPlex

Improvvisamente fu il traguardo e sì udì un lieve rumore sordo.

Si aprì una fessura lasciando intravedere, per un attimo, il mondo di fuori.
Portando lo sguardo verso il luogo onirico artificiale, si era capito cosa fosse: un minuscolo link a un blog quasi occultato in un altro blog dello stesso autore. 
Era un easter egg fatto a se stesso da un’altro sè stesso, per farsi riconoscere, per lasciare un messaggio.
Si voleva far comprendere che quei blog, inclusi quelli nascosti – anzi soprattutto quelli – girano su piattaforme che durano poco, prima di scomparire nel nulla, facendo svanire ogni idea per sempre.
Non sono una memoria storica, non servono a nulla.
Sono solo ntartieni, creati per distrarre, incuriosendo senza motivo intorno a qualcosa che non esiste.
Solo per distrarre.
Perché chi ne è stato vittima non può capire: èstato vittima della distrazione sin da principio.
Tutto ciò che ha un principio e una fine è frutto di distrazioni.
Invece, chi c’era e resta non subisce distrazioni, ma è ciò che distrae, per tenere alta larga ogni minaccia dal quieto privilegio che si accumula con le risorse prodotte da chi si distrae, nel tempo delle distrazioni. 
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